Free Essay

Ferrovie Dello Stato

In: Business and Management

Submitted By riodip
Words 3267
Pages 14
Articolazione Organizzativa Trenitalia
14 marzo 2011

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente: dr. Marco ZANICHELLI Amministratore Delegato: ing. Vincenzo SOPRANO Consigliere: dr. Domenico BRACCIALARGHE Consigliere: dr. Francesco ROSSI Consigliere: prof. Enrico MOSCATI

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

PRESIDENTE e AD

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

PRESIDENTE

Roma Marco ZANICHELLI DIREZIONE AUDIT

Roma Alessandra VARI

AMMINISTRATORE DELEGATO

Roma Vincenzo SOPRANO

DIREZIONE RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO

Roma Luciano STOCCHI DIREZIONE PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Roma Enrico GRIGLIATTI DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI

Roma Luisa Cecilia VELARDI DIREZIONE ACQUISTI

Roma Danilo GISMONDI DIREZIONE AFFARI LEGALI E SOCIETARI

Roma Luciana PERFETTI RELAZIONI ISTITUZIONALI

Roma Andrea PARRELLA PROTEZIONE AZIENDALE

Roma Alberto Sebastiano SCATTONE Implementazione Nuovo Sistema Programmazione e Gestione Turni di Trenitalia Firenze Mauro NATALI

Roma Attilio INGRAVALLE

DIREZIONE TECNICA

DIREZIONE PIANIFICAZIONE INDUSTRIALE

DIREZIONE LOGISTICA INDUSTRIALE

DIVISIONE PASSEGGERI NAZIONALE/INTERNAZIONALE

DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE

DIVISIONE CARGO

Firenze Donato CARILLO

Roma Valerio GIOVINE

Roma Vito GURRIERI

Roma Gianfranco BATTISTI

Roma Francesco CIOFFI

Roma Mario CASTALDO

2/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE AUDIT

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE AUDIT

Roma Alessandra VARI

AUDITING SICUREZZA DEL LAVORO E AMBIENTALE

AUDITING PROCESSI COMMERCIALI

AUDITING PROCESSI DI PRODUZIONE E TECNICI

AUDITING PROCESSI DI STAFF E DI SUPPORTO

AUDITING SISTEMI AMMINISTRATIVI E IT

Milano

Roma Alberto BELLONI

Roma Luigi RESCIGNO

Roma Alessandra VARI (interim)

Roma Alessandra VARI (interim)

3/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE

Roma Luciano STOCCHI DISCIPLINA, CONTENZIOSO E NORMATIVA SPECIALE

PM INVESTIMENTI UFFICI Roma Paolo DINELLI

Roma Sofia TOSCANO

ORGANIZZAZIONE

SELEZIONE, SVILUPPO E FORMAZIONE

RELAZIONI INDUSTRIALI, COSTO LAVORO E AMMINISTRAZIONE PERSONALE

SISTEMA INTEGRATO GESTIONE SICUREZZA E QUALITA'

Roma Raffaela NATILI

Roma Anna Maria MORRONE

Roma Marco PAGANI

Firenze Martino Antonio RIZZO

Project Manager STUDIO E APPLICAZIONE NORMATIVE Roma Antonio RINELLA PIANIFICAZIONE SERVIZI AL PERSONALE

SICUREZZA AMBIENTALE E DEL LAVORO

Roma Pasquale DEL NORD QUALITA'

Roma Pietro VICINO PIANIFICAZIONE ORGANICI, COSTO DEL LAVORO E COORDINAMENTO PROCESSI AMMINISTRATIVI Roma Antonino CANNATA' AMMINISTRAZIONE PERSONALE NORD OVEST Roma Martino Antonio RIZZO (interim)

Milano Anna Maria PULVIRENTI AMMINISTRAZIONE PERSONALE NORD EST ED EMILIA ROMAGNA

Venezia Bruno GRAZIO AMMINISTRAZIONE PERSONALE CENTRO

Roma Elio MINERVA AMMINISTRAZIONE PERSONALE TIRRENICA SUD

Napoli Luigi BERARDI

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

4/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO

Roma Enrico GRIGLIATTI FISCALE ASSET IMMOBILIARI E RIDUZIONE COSTI

Roma Riccardo GORELLI

Roma Vincenzo LOMBARDO

BUDGET E CONTROLLO E PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA

AMMINISTRAZIONE E BILANCIO

CONTROLLO INVESTIMENTI

SISTEMA DI CONTROLLO E REPORTING

Roma Mirco DI MARCANTONIO

Roma Vincenzo MARCEDULA

Roma Roberto RINAUDO

Roma Giuseppe BISACCIA

POLO AMMINISTRATIVO TERRITORIALE NORD-OVEST

POLO AMMINISTRATIVO TERRITORIALE NORD-EST

Torino Barbara PERUGINI POLO AMMINISTRATIVO TERRITORIALE CENTRO-NORD

Verona Luisa MARTINELLI POLO AMMINISTRATIVO TERRITORIALE CENTRO-SUD

Milano Franco ZUNINO

Roma Fabio CORALLINI

5/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Roma Luisa Cecilia VELARDI

MARKET ANALYSIS

PIANIFICAZIONE

PROGETTI DI SVILUPPO E INTERNAZIONALE

Roma Angelo DADDA

Roma Ernesto SICILIA

Roma Luisa Cecilia VELARDI (interim)

PIANO D'IMPRESA E CONTRATTI DI SERVIZIO

Roma Antonio CIARLO

6/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI

Roma Danilo GISMONDI PIANIFICAZIONE E SICUREZZA ICT

Roma Marco TOGNACCINI

Project Manager Certificazione Processi e Procedure Roma Roberto IETTA

INGENERIA SOLUZIONI AREA COMMERCIALE CARGO E PRODUZIONE

INGEGNERIA SOLUZIONI AREA COMMERCIALE PASSEGGERI

INGEGNERIA SOLUZIONI AREA TECNICA E CORPORATE

SVILUPPO SOLUZIONI ICT

ARCHITETTURE E INFRASTRUTTURE ICT

ESERCIZIO SISTEMI

Roma Stefano LATINI

Roma Alessandro LA ROCCA

Roma

Roma

Roma Francesco MEZZASALMA

Roma Lucio D'ACCOLTI

Project Manager Sistemi Informativi Documentali e Gestione Pulizie Firenze Roberto MARCHI SVILUPPO SOLUZIONI BORDO, ERP, BI E INGEGNERIA

Firenze Claudio BALDRATI SVILUPPO SOLUZIONI COMMERCIALI CARGO E PRODUZIONE

Roma Fabrizio CALVO SVILUPPO SOLUZIONI COMMERCIALI PASSEGGERI

Roma

7/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE ACQUISTI

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE ACQUISTI

Roma Luciana PERFETTI MARKET ANALYSIS, QUALIFICA FORNITORI E STANDARD NEGOZIALI

Roma Luciana PERFETTI (interim)

ACQUISTI DI STAFF E MARKETING

ACQUISTI E MONITORAGGIO PULIZIE

ACQUISTI ICT E COMMERCIALE

ACQUISTI INDUSTRIALI

ACQUISTI ROTABILI E VENDITA BENI E SERVIZI EXTRATRAFFICO

Roma Fiorella SULLI

Roma Luciana PERFETTI (interim)

Roma Sergio SALVATI

Roma Gaetano BAGNOLI

Roma Daniela CHIAPPINI

8/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE AFFARI LEGALI E SOCIETARI

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE AFFARI LEGALI E SOCIETARI

Roma Andrea PARRELLA PENALE COMUNITARIO E INTERNAZIONALE

Roma Paolo DEL MONACO

Roma Lucio LANUCARA

CIVILE E AMMINISTRATIVO

CONTENZIOSO

LEGALE CARGO E DIREZIONE TECNICA

LEGALE PASSEGGERI

Roma Michele GALLO

Roma Vincenzo GARUFI

Firenze Giuseppe TURANO

Roma Francesco LEGGIADRO

GARE E CONTRATTI PASSIVI

REGOLAMENTI INTERNAZIONALI

GARE E CONTRATTI ATTIVI PASSEGGERI

Milano Osvaldo CISTERNINO

Roma Anna NISI

Roma Fernando RUBINO

9/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

RELAZIONI ISTITUZIONALI - PROTEZIONE AZIENDALE

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

RELAZIONI ISTITUZIONALI

PROTEZIONE AZIENDALE

Roma Alberto Sebastiano SCATTONE

Roma Attilio INGRAVALLE

INTERROGAZIONI PARLAMENTARI E DOCUMENTAZIONE ISTITUZIONALE

COORDINAMENTO TERRITORIALE, CONTRASTO EVASIONE E FRODI

Roma

Maria Elisa CURIALE

Roma Giuseppe FALBO

10/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE TECNICA

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE TECNICA

Firenze Donato CARILLO

RISORSE UMANE DT

INGEGNERIA ROTABILI E TECNOLOGIE DI BASE

GESTIONE COMMESSE INVESTIMENTI ROTABILI

SICUREZZA DI ESERCIZIO

MANUTENZIONE CICLICA LOCOMOTIVE E CARROZZE

MANUTENZIONE CICLICA ETR e MEZZI LEGGERI

Firenze Claudio TERZI

Firenze Paolo MASINI

Napoli Maria Luisa GRILLETTA

Firenze Stefano GUIDI

Rimini Angelo Raffaele ANDRIULLI

Bologna Franco GIORGIOLI

ORGANICI E GESTIONE OPERATIVA DT

Presidio Professionale Centrale Organi di Sicurezza Firenze Carlo BACCI Energy Manager Roma Vincenzo OLIVERI INGEGNERIA ETR E MEZZI LEGGERI

GESTIONE COMMESSE ETR E MEZZI LEGGERI

DISPOSIZIONI ESERCIZIO EQUIPAGGI

PROGRAMMAZIONE INDUSTRIALE MANUTENZIONE CICLICA LOCOMOTIVE E CARROZZE Firenze Silvia ROMAGNOLI INGEGNERIA MANUTENZIONE CICLICA LOCOMOTIVE E CARROZZE

PROGRAMMAZIONE INDUSTRIALE MANUTENZIONE CICLICA ETR E MEZZI LEGGERI Bologna Franco GIORGIOLI (interim) INGEGNERIA MANUTENZIONE CICLICA ETR E MEZZI LEGGERI

Roma Pasquale IERVOLINO RU DT CENTRO NORD (Er, Fvg, Li, Lo, Pie, Ve)

Napoli Maria Luisa GRILLETTA (interim) GESTIONE COMMESSE LOCOMOTIVE

Firenze Luigi BERLINCIONI DISPOSIZIONI ESERCIZIO IMPIANTI

Firenze Aldo CALUSSI RU DT CENTRO SUD (Ab, Ba, Cal, Cam, La, Um, Ma, Mo, Pu, Sa, Si, To)

Firenze Antonio BERNARDINI INGEGNERIA LOCOMOTIVE

Firenze Alessio GAGGELLI GESTIONE COMMESSE MEZZI TRAINATI

Firenze Francesco MISTRETTA SISTEMA GESTIONE SICUREZZA ESERCIZIO

Firenze Giampaolo MANCINI OMC CARROZZE VOGHERA

Bologna Alberto DE CURTIS OMC ETR VICENZA

Roma Andrea MORUCCI

Firenze Michele TERRUSI INGEGNERIA MEZZI TRAINATI

Roma Roberto GISLON GESTIONE COMMESSE SISTEMI SICUREZZA BORDO

Roma Salvatore PASSARELLO

Voghera Rodolfo FERRAIS OMC LOCOMOTIVE VERONA

Vicenza Alessandro BASTONE OMC ETR BOLOGNA

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DT

Firenze Davide SADUN PROGRAMMAZIONE MATERIALI E ACQUISTI DT

Firenze Salvatore LIETO MATERIALI E ARREDI

Firenze Alessandro BINI

Verona Massimo BELLE' OMC LOCOMOTIVE RIMINI

Bologna Piero MIGNARDI OMC MEZZI LEGGERI FOGGIA

Roma Francesco FALCONE

Firenze Giorgio LUCONI SISTEMI DI CONTROLLO,TELECOMUNICAZIONI E SEGNALAMENTO Firenze David RUSSO SISTEMI FRENANTI

Rimini Silvio DAMAGINI OMC CARROZZE FIRENZE OSMANNORO

Foggia Lucio CURCI

PROGRAMMAZIONE MANUTENZIONE CICLICA

Roma Fulvio GRECO

Firenze Carlo UCCI OMC LOCOMOTIVE FOLIGNO

Project Manager Implementazione meccanismi di interfaccia manutenzione ciclica Business Passeggeri Nazionale e Internazionale e Cargo Torre Del Greco Giuseppe VICEDOMINI

Firenze Paolo PRESCIANI TECNOLOGIE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Foligno Gianluca COCCI OMC CARROZZE SANTA MARIA LA BRUNA

SISTEMA INTEGRATO GESTIONE SICUREZZA E QUALITA' DT

Firenze Francesco ROMANO TECNOLOGIE MECCANICHE

Torre Del Greco Giuseppe D'AMICO

Firenze Claudio MIGLIORINI INVESTIMENTI INDUSTRIALI DT E GESTIONE ASSET TECNICI DISTRIBUITI

Firenze Luca LABBADIA

Firenze Sergio AGLIETTI PM INVESTIMENTI IMPIANTI INDUSTRIALI DT Rimini Sandro MARCACCIO Project Manager AMIANTO e DEMOLIZIONI Firenze Amerigo POGGESI

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

11/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE PIANIFICAZIONE INDUSTRIALE

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE PIANIFICAZIONE INDUSTRIALE

Roma Valerio GIOVINE Project Manager Sviluppo Piattaforma di Produzione Roma Carlo TAGLIAFICO PIANIFICAZIONE RISORSE DI PRODUZIONE

Firenze Paolo LANERI

ACCESSO INFRASTRUTTURA E ANALISI PRESTAZIONI

COORDINAMENTO E CONTROLLO GESTIONE OPERATIVA

PIANIFICAZIONE NETWORK E ORARI

Roma Rosario LIDO

Roma Paola TERREGNA

Roma Ruggero GIANFALDONI

SALA OPERATIVA TRENITALIA

PUBBLICAZIONE ORARI TRENITALIA

Roma Francesco FATONE

Roma Mauro BORSELLINO

12/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIREZIONE LOGISTICA INDUSTRIALE

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIREZIONE LOGISTICA INDUSTRIALE

Roma Vito GURRIERI

LOGISTICA RICAMBI E COMPONENTI

ACQUISTI TECNICI, SISTEMA FORNITORI E ANAGRAFICA MATERIALI

Bologna Davide DIVERSI

Roma Vito GURRIERI (interim)

MATERIAL MANAGER COMPONENTI

Bologna Caterina FERRARA MATERIAL MANAGER RICAMBI

Roma Giancarlo MAIOLA PROGRAMMAZIONE RICAMBI E COMPONENTI

Firenze Antonio CASTELLANO

13/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIVISIONE PASSEGGERI NAZIONALE/INTERNAZIONALE STAFF E LINE COMMERCIALI
DIVISIONE PASSEGGERI NAZIONALE/INTERNAZIONALE

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

Roma Gianfranco BATTISTI

RISORSE UMANE PASSEGGERI N/I

VENDITE MERCATO NI

CUSTOMER SERVICE NI

VENDITA E ASSISTENZA SERVIZI DI BASE NI

MARKETING N/I

Roma Gervasio GALIENA

Roma Paolo LOCATELLI

Roma Sergio VANACORE

Roma Paolo ATTANASIO

Roma Emanuele CARANDO

RISORSE UMANE SERVIZI MERCATO PNI

INTERNET E NUOVI CANALI

CONTACT CENTER E CUSTOMER CARE

VENDITA E ASSISTENZA SERVIZI DI BASE NORD OVEST NI

ANALISI DELLA DOMANDA E REVENUE MANAGEMENT

Roma Simone GORINI RISORSE UMANE SERVIZI BASE PNI

Roma Gianluca PALMIERI VENDITE CORPORATE

Roma Gaspare CIMINI CONCILIAZIONI

Milano Leopoldo NIRO (interim) VENDITA E ASSISTENZA SERVIZI DI BASE NORD EST NI

Roma Giovanna MILITELLO PIANI E PROGRAMMI DI MARKETING

Roma Guido VIGORITA PIANIFICAZIONE SERVIZI AL PERSONALE PN/I

Milano Maurizio DEL SANTORO VENDITE INTERNAZIONALI E CHARTER

Roma Giovanni Lucidio FERRARI CONTRATTI E SERVIZI COMPLEMENTARI ASSISTENZA

Trieste Roberto MANTA VENDITA E ASSISTENZA SERVIZI DI BASE CENTRO NI

Roma Ermanno RUSSO COORDINAMENTO OFFERTA

Roma Claudio FORTUNATO RU PNI NORD OVEST (Li, Lo, Pi)

Roma Michele BONDI VENDITE TRADE

Roma Paola NEGRI POST VENDITA

Firenze Giovanni SCIARRONE VENDITA E ASSISTENZA SERVIZI DI BASE ADRIATICA NI

Roma Alberto COLLERICO COORDINAMENTO PRICING E CONDIZIONI COMMERCIALI

Milano Filippo CASTAGNETTI RU PNI NORD EST E ADRIATICA NORD (Er, Fvg, Ma, Taa, Ve)

Roma Fabrizio Piero SANDRELLI VENDITE MERCATO NORD NI

Milano Gian Mario CIPRIANO ASSISTENZA MERCATO NORD NI

Ancona Annunzio DI GIACOBBE VENDITA E ASSISTENZA SERVIZI DI BASE TIRRENICA SUD NI

Roma Enrico SABELLA PRODUCT MARKETING FRECCIAROSSA

Trieste Antonietta NOCERA RU PNI CENTRO (Ab, La, To, Um)

Milano Rocco SICILIANO VENDITE MERCATO CENTRO NI

Milano Leopoldo NIRO ASSISTENZA MERCATO CENTRO NORD NI

Napoli Giuseppe CELENTANO

Roma Fabrizio RUGGIERO PRODUCT MARKETING FRECCIA ARGENTO

Roma Roberto AMELIO RU PNI SUD (Ba, Cam, Mo, Pu)

Roma Serafino LO PIANO VENDITE MERCATO SUD NI

Bologna Paolo BIROLINI ASSISTENZA MERCATO CENTRO NI

Roma Giuseppe RAFANIELLO PRODUCT MARKETING FRECCIA BIANCA,SERVIZI BASE E INTERNAZIONALE Roma Emanuele CARANDO (interim)

Napoli Massimiliano LOFFREDI RU PNI CALABRIA/SICILIA

Bari Cinzio BITETTO

Roma Pasquale CAMMISA ASSISTENZA MERCATO SUD NI

Palermo Ettore SATARIANO

Bari Cinzio BITETTO (interim)

PROGRAMMAZIONE e CONTROLLO N/I

Roma Giovanni Piero CARAMELLO PROGRAMMAZIONE MATERIALI, ACQUISTI E CONTROLLO PULIZIE N/I

Roma Giuseppe FORINO SICUREZZA DI SISTEMA N/I

Roma Roberto PAGNONI COORDINAMENTO ESERCIZIO NI

Roma Emilio MARIN Project Manager FORMAZIONE PERSONALE MANOVRA, VERIFICA, FORMAZIONE TRENO PNI Roma Domenico PELLEGRINO

Program Manager QUALITA' PN/I Bari Gennaro PANNIELLO Program Office Roma Francesca MOZZICATO

14/21

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIVISIONE PASSEGGERI NAZIONALE/INTERNAZIONALE LINE OPERATIVE
DIVISIONE PASSEGGERI NAZIONALE/INTERNAZIONALE

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

Roma Gianfranco BATTISTI

ESERCIZIO FRECCIAROSSA

ESERCIZIO FRECCIA BIANCA

ESERCIZIO FRECCIA ARGENTO

ESERCIZIO SERVIZI BASE NI

Roma Marco CAPOSCIUTTI

Milano Adriano SCAPATI

Roma Luca Maria GRANIERI

Roma Vincenzo BRUNETTI

INGEGNERIA MANUTENZIONE ETR500

IMC MESTRE

IMC ES* ROMA

MANUTENZIONE CORRENTE SERVIZI BASE N/I

PRODUZIONE SERVIZI BASE N/I

Milano Francesco MORIN IMC ETR500 MILANO

Venezia Daniele CECCHINATO IMC MILANO GRECO

Roma Domenico SCIDA PRODUZIONE FRECCIA ARGENTO

Roma Giovanni ROATTINO

Roma Luigi BUSSOLETTI

INGEGNERIA MANUTENZIONE CORRENTE SERVIZI BASE N/I Milano Maurizio FANELLI IMC ETR500 NAPOLI Milano Ettore TALENTO PRODUZIONE FRECCIA BIANCA IMC CARROZZE TORINO Roma Claudio CALVELLI

PROGRAMMAZIONE MEZZI E PERSONALE E GESTIONE OPERATIVA FLOTTA SERVIZI BASE N/I Roma Luigi BUSSOLETTI (interim) PRODUZIONE TRASVERSALE NORD N/I

Roma

Napoli Pietro DIAMANTINI PRODUZIONE FRECCIAROSSA

Milano Francesco Pio Vincenzo BIBBO'

Torino Giovanni POTI' IMC CARROZZE MILANO MARTESANA

Milano Diego FORTE PRODUZIONE TIRRENICA NORD N/I

Roma Francesca RACITI

Milano Ettore TALENTO (interim) IMC ROMA

Genova Alberto ROLANDO PRODUZIONE CENTRO NORD N/I

Roma Domenico SCIDA (interim) IMC CARROZZE BARI

Firenze Giuseppe BASILISSI PRODUZIONE ADRIATICA N/I

Bari Giovanni ROATTINO (interim) IMC CARROZZE REGGIO CALABRIA

Bari Luigi BUSSOLETTI (interim) PRODUZIONE TIRRENICA SUD N/I

Reggio Calabria Giovanni MARINO (interim)

Reggio Calabria Giovanni MARINO

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

15/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE STAFF
DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

Roma Francesco CIOFFI

RISORSE UMANE PASSEGGERI REGIONALE

PRODUZIONE REGIONALE

MANUTENZIONE CORRENTE REGIONALE

Roma Roberto BUONANNI

Roma Mauro NATALI

Roma Giorgio GOMISEL

Project Manager COORDINAMENTO DIVISIONALE ATTIVITA' RINNOVO CCNL E FONDO BILATERALE Bari Maria Bruna CAPRIOLI ORGANICI E GESTIONE OPERATIVA PR

PROGRAMMAZIONE E FORMAZIONE EQUIPAGGI REGIONALE

INGEGNERIA E PROGRAMMAZIONE MANUTENZIONE CORRENTE REGIONALE

Roma Paola PICOTTI PROGRAMMAZIONE MEZZI E MANOVRA REGIONALE

Roma Massimo Pasqualino ZAVARELLA PROGRAMMAZIONE MATERIALI E ACQUISTI REGIONALE

Roma Milena MARCHESINI PIANIFICAZIONE SERVIZI AL PERSONALE PR Milano Emilio GRASSI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO REGIONALE Roma Mario Concetto CATTA RU PR NORD OVEST (Li, Pi, VdA) Roma Francesco Maria SIVIGLIA Roma Massimo RAGANELLI

Project Manager PROGRAMMAZIONE MATERIALI Milano Fabio BRONZONI

COMMERCIALE REGIONALE CONTROLLO PROCESSI REGIONALE Torino Giovanni BOSCHETTO RU PR NORD EST (Fvg, Taa, Ve) Milano Giulio Maria CASARICO SICUREZZA DI SISTEMA REGIONALE Venezia Giuseppe BORZIELLO RU PR CENTRO NORD (Er, Ma, To) Roma Fabrizio IMPERATRICE Program Manager QUALITA' PR Milano Luciano LUCCINI Firenze Roma Daniele COLOMBO

COORDINAMENTO VENDITA

Bologna Giuseppe NAVAZIO RU PR CENTRO (Ab, La, Sa, Um)

CONTRATTI DI SERVIZIO, COORDINAMENTO PRODOTTO E SISTEMA TARIFFARIO Roma Federica FOLLESA COORDINAMENTO PROGRAMMAZIONE OFFERTA E ORARI

Roma Daniela STORNELLI RU PR SUD (Ba, Cam, Mo, Pu)

Milano Davide Luigi Arcadio DRAGONI

Napoli Giampiero MANNI RU PR CALABRIA/SICILIA

Palermo Ettore SATARIANO

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

16/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE LINE NORD

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE

Roma Francesco CIOFFI

DIREZIONE REGIONALE VALLE D'AOSTA

DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE

DIREZIONE REGIONALE LIGURIA

DIREZIONE PROVINCIALE TRENTO

DIREZIONE PROVINCIALE BOLZANO

DIREZIONE REGIONALE VENETO

DIREZIONE REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA

Aosta Pascal Laurent GREGORIO (interim)

Torino Pascal Laurent GREGORIO

Genova Enrico MELLONI

Trento Mario PETTENELLA

Bolzano Roger HOPFINGER

Venezia Maria Annunziata GIACONIA

Trieste Mario PETTENELLA (interim)

Project Manager Razionalizzazione e monitoraggio sistema di controllo antievasione Nord Torino Maurizio LIURNI COMMERCIALE PIEMONTE

COMMERCIALE LIGURIA

COMMERCIALE VENETO

PRODUZIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

Genova Enrico MELLONI (interim) MANUTENZIONE E PULIZIE LIGURIA

Venezia Mirella GIUSTINIANI MANUTENZIONE E PULIZIE VENETO

Trieste Francesco DE BENEDETTO

Torino Pascal Laurent GREGORIO (interim) MANUTENZIONE E PULIZIE PIEMONTE Genova Manlio MEREGA PRODUZIONE LIGURIA Torino Luca GEREMIA PRODUZIONE PIEMONTE Genova Fabio CAIROLI Venezia Francesco DE BENEDETTO Treviso Tiziano BAGGIO PRODUZIONE VENETO

Torino Francesco CLEMENTE

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

17/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE LINE CENTRO

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE

Roma Francesco CIOFFI

DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA

DIREZIONE REGIONALE TOSCANA

DIREZIONE REGIONALE MARCHE

DIREZIONE REGIONALE UMBRIA

DIREZIONE REGIONALE LAZIO

DIREZIONE REGIONALE ABRUZZO

DIREZIONE REGIONALE SARDEGNA

Bologna Salvatore Antonio DI RUZZA

Firenze Gianluca SCARPELLINI

Ancona Danilo ANTOLINI

Perugia Fabrizio IMPERATRICE

Roma Aniello SEMPLICE

Pescara Cesare Augusto SPEDICATO

Cagliari Sandro TOLA

Project Manager Stimer Monit CTI Consorzio Trsporti Integrati Emilia Romagna Bologna Bruno OCCHIUZZI COMMERCIALE EMILIA ROMAGNA

COMMERCIALE TOSCANA

MANUTENZIONE E PULIZIE MARCHE

COMMERCIALE LAZIO

PRODUZIONE SARDEGNA

Firenze Gianluca SCARPELLINI (interim) MANUTENZIONE E PULIZIE TOSCANA

Ancona Franco CAVALIERE PRODUZIONE MARCHE

Roma Amelia ITALIANO MANUTENZIONE E PULIZIE LAZIO

Cagliari Pasqualino CABIZZA

Bologna Aurelio Vitale MINONNE MANUTENZIONE E PULIZIE EMILIA ROMAGNA Firenze Natalia GIANNELLI PRODUZIONE TOSCANA PRODUZIONE LAZIO Bologna Alessandro TULLIO PRODUZIONE EMILIA ROMAGNA Firenze Silvano PADOVANI Roma Mariella POLLA Ancona Sandro BIANCHINI Roma Claudio VESCOVI

Bologna Simone BARONTINI

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

18/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE LINE SUD

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

DIVISIONE PASSEGGERI REGIONALE

Roma Francesco CIOFFI

DIREZIONE REGIONALE MOLISE

DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA

DIREZIONE REGIONALE PUGLIA

DIREZIONE REGIONALE BASILICATA

DIREZIONE REGIONALE CALABRIA

DIREZIONE REGIONALE SICILIA

Campobasso Vittorio MOFFA

Napoli Maurizio CAPOTORTO

Bari Danilo ANTOLINI

Potenza Luciano IAVARONE

Reggio Calabria Francesco COSTANTINO

Palermo Francesco COSTANTINO (interim)

COMMERCIALE CAMPANIA

Napoli Luciano IAVARONE MANUTENZIONE E PULIZIE CAMPANIA

Project Manager Razionalizzazione e monitoraggio sistema di controllo antievasione Sud Bari Domenico ALBORETO MANUTENZIONE E PULIZIE PUGLIA

COMMERCIALE CALABRIA

COMMERCIALE SICILIA

Reggio Calabria Luigi BRUGNANO MANUTENZIONE E PULIZIE CALABRIA

Palermo Fabio LO SCIUTO MANUTENZIONE E PULIZIE SICILIA

Bari Marco DELLA MONICA Napoli David MAMONE CAPRIA PRODUZIONE CAMPANIA Bari Luigi BELTEMPO Napoli Angelo PLATANIA Reggio Calabria Fabio SALICI Palermo Vittorio Luigi MANNONE PRODUZIONE PUGLIA Reggio Calabria Gianmarco QUAGLIATA PRODUZIONE CALABRIA Palermo Vincenzo PULLARA PRODUZIONE SICILIA

IMC CARROZZE PALERMO

Palermo Vincenzo DI MATTEO

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

19/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIVISIONE CARGO STAFF E LINE COMMERCIALI
DIVISIONE CARGO

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

Roma Mario CASTALDO

BUSINESS DEVELOPMENT EUROPA

SICUREZZA DI SISTEMA CARGO

PIANIFICAZIONE INTEGRATA CARGO

VENDITE CARGO

Bad Honeff Karl Michael MOHNSEN RIORGANIZZAZIONE SISTEMA DI PRODUZIONE CARGO

Firenze Salvatore ANDRONICO

Roma Gianfranco D'ARIENZO

Roma Mario CASTALDO (interim)

MARKETING CARGO

ASSET CARRI

AUTOMOTIVE

CHIMICA

Firenze Cesare BORGIA

Roma Aldo MAIETTA

Milano Fabrizio NANNETTI PROGRAMMAZIONE E GESTIONE OFFERTA E ORARI

Roma Aldo MAIETTA (interim)

Milano Furio BOMBARDI MATERIE PRIME E BENI DI CONSUMO

RISORSE UMANE CARGO

Project Manager INDIVIDUAZIONE PROGETTI SPECIALI Roma Francesco DEL VECCHIO RELAZIONI CON IL MERCATO CARGO

VENDITE PRODOTTO BASE AUTOMOTIVE

Roma Gino COLELLA

Milano Franco BELFORTI PROGRAMMAZIONE PDC E LOCOMOTIVE

Roma Stefano QUARANTA INTERMODALE

Roma Francesco LUGLI

PIANIFICAZIONE SERVIZI AL PERSONALE CARGO

Roma Maria Teresa ZEFELIPPO PRICING E CONTROLLO CONTRATTI

VENDITE PRODOTTO BASE MATERIE PRIME E BENI DI CONSUMO

Torino Umberto CARLUCCI ORGANICI E GESTIONE OPERATIVA CARGO

Firenze Alberto FAINI

Genova Fabio CONSOLO (interim)

Napoli Luigi MASINO PRODOTTO DIFFUSO

Milano Furio BOMBARDI (interim) Milano Manuela ROSSI (interim) RU CARGO NORD OVEST (Li, Lo, Pie) PROGRAMMAZIONE e CONTROLLO CARGO

VENDITE BASE MTO

Torino Osvaldo BAGNASCO MERCATI ESTERI Roma Ettore CAMILLI

Roma Marco Pasquale CHISARI SIDERURGIA

Milano Manuela ROSSI RU CARGO NORD EST E ADRIATICA (Ab, Er, Fvg, Ma, Mo, Taa, Um, Ve)

Roma Fabio CONSOLO

Livorno Stefano MANSANI

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO COMMERCIALE CARGO E CONTROLLATE

SVILUPPO NUOVI PRODOTTI E PARTNERSHIP INTERNAZIONALI

Verona Andrea BRESCIANI RU CARGO TIRRENICA E SUD (Ba, Cal, Cam, La, Pu, Sa, Si, To)

Roma Daniele Americo ANNUNZIATO PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO PRODUZIONE E MANUTENZIONE CARGO

Verona Domenico MICELI RETE VENDITE

Roma Stefano BARTOLOMEI

Milano Gabriele Maria DONA'

Milano Stefano PIETRIBIASI

Program Manager QUALITA' CARGO Roma Sergio BINI

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

20/21

Articolazione Organizzativa al 14 mar 2011

DIVISIONE CARGO LINE OPERATIVE
DIVISIONE CARGO

Direzione Risorse Umane e Organizzazione Organizzazione

Roma Mario CASTALDO

PRODUZIONE CARGO

MANUTENZIONE CORRENTE CARGO

Milano Fausto DEL ROSSO

Firenze Enrico PAOLETTI

GESTIONE IMPIANTI CARGO

GESTIONE OPERATIVA E RIPROGRAMMAZIONE

Progetto VERIFICA Torino Luciano BAIOCCO PROGRAMMAZIONE MATERIALI E ACQUISTI CARGO

Trieste Rosalba ZINGARO

Milano Fausto DEL ROSSO (interim)

AREA MILANO

AREA TORINO Roma Alessandro STRINNA

Milano Renato CALABRESE

Torino Roberto BIASIN

PROGRAMMAZIONE MANUTENZIONE CORRENTE CARGO

AREA GENOVA

AREA VENEZIA/VERONA Firenze Pasquale MUGNETTI

Genova Mirella BOLOGNA

Verona Mario BORTOLASI

COORDINAMENTO CARRI

AREA TRIESTE

AREA EMILIA ROMAGNA E ADRIATICA Firenze Gabriele Alessandro ANTONACCI

Trieste Mario BORTOLASI

Bologna Gian Paolo GOTELLI

COORDINAMENTO LOCO

AREA TIRRENICA

PRESIDIO EMILIA ROMAGNA

Bologna Enrico PAOLETTI (interim) MANUTENZIONE PIEMONTE/LOMBARDIA

Livorno Stefano ROMANAZZI

Bologna Gian Paolo GOTELLI (interim)

AREA SUD

Torino Enrico PAOLETTI (interim) MANUTENZIONE LIGURIA/TIRRENICA

Marcianise Cesare BORGIA (interim)

PRESIDIO CALABRIA/SICILIA

Genova Gioacchino CASTROVILLI MANUTENZIONE NORD EST/CENTRO

Reggio Calabria Giovanni MICELI

Verona Angelo MATTIOLI

La rappresentazione grafica non tiene conto della distinzione staff/line

21/21…...

Similar Documents

Free Essay

Rule for Creating Value in Social Enviroments

...Uscire dalla crisi con Keynes keynesblog.wordpress.com “La saggezza del mondo insegna che è cosa migliore per la reputazione fallire in modo convenzionale, anziché riuscire in modo anticonvenzionale” – John Maynard Keynes, Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta John Maynard Keynes (1883-1946) è stato il più importante e “rivoluzionario” economista del Novecento. La sua teoria economica, che ruppe con la tradizione liberista del laissez-faire,cioè con l’idea che lo Stato non debba occuparsi di economia e lasciar fare al libero mercato, fu la base del New Deal inaugurato dal presidente americano Franklin Delano Roosevelt per uscire dalla crisi iniziata nel 1929 con il crollo di Wall Street. Le politiche keynesiane, costituite soprattutto da investimenti pubblici, tassazione progressiva e protezione sociale, risollevarono l’economia americana e segnarono la politica economica dell’Occidente fino agli anni ‘70. L’abbandono di quel fecondo filone di pensiero, in favore di un libero mercato senza alcun contrappeso, ha sguarnito la politica e la teoria economica degli strumenti per comprendere e gestire i cicli e ha prodotto diseguaglianze sempre più gravi che, secondo molti, sono tra le cause della recessione di questi anni. Il principio della domanda effettiva “Quando si risparmiano cinque scellini, si lascia senza lavoro un uomo per una giornata.” − John Maynard Keynes, Esortazioni e profezie − Keynes, contrastando alla radice la teoria economica......

Words: 5184 - Pages: 21

Free Essay

Organization Studies

...Studi di organizzazione Ciò che è destinato agli studi di organizzazione è un insieme variegato di contributi che abbracciano molteplici prospettive e disegnare su una serie di discipline come l'economia, la sociologia, la psicologia. Ogni disciplina porta il proprio punto di vista nel concentrarsi sulle organizzazioni: gli scienziati studiano i processi del potere politico e decisionale, gli economisti affrontano i problemi di allocazione con attenzione, in particolare, all'efficienza e alla produttività, i sociologi sono interessati agli ordinamenti dello stato, alle norme e ai comportamenti, dal punto di vista psicologico, vengono considerati elementi fondamentali per i sistemi organizzativi: percezione, cognizione e motivazione dei partecipanti. Nel complesso, i contributi alle organizzazioni non costituiscono un corpo unico di conoscenza, ma si riferiscono a diversi flussi che variano dall'ontologia, all'epistemologia, alla lingua, ai problemi affrontati, ai differenti livelli di analisi, ai collegamenti tra realtà ed empiricità etc.. Gli studi sulle organizzazioni sono tradizionalmente suddivisi in teoria dell'organizzazione e comportamento organizzativo, con ulteriori aggregazioni attorno a temi quali cognizione organizzativa, operazioni, sistemi di comunicazione e di informazione, di cambiamento e di sviluppo. Nessuno di questi è un unico campo di studio indipendente anzi, costituiscono complessivamente una comprensione provvisoria della complessità delle......

Words: 454 - Pages: 2

Free Essay

Diritto Societario Europeo - Pederzini

...LE SOCIETA’ DI DIRITTO ITALIANO E IL TRATTAMENTO DELLE SOCIETA’ STRANIERE. L’OPERATIVITA’ TRANSFRONTALIERA DELLE SOCIETA’ ITALIANE ED EUROPEE INTRODUZIONE Esistono fatti, soggetti, rapporti,situazioni che presentano caratteri di estraneità rispetto ad uno Stato (o,più precisamente,rispetto al suo territorio) e che, specularmente, presentano punti di collegamento con un altro o più altri Stati. Tali situazioni richiedono una particolare regolamentazione da parte del legislatore nazionale che potrà intervenire con 2 tipi di norme: - norme materiali o sostanziali:norme che recano la puntuale disciplina della fattispecie, rendendola applicabile,espressamente,anche a soggetti che non siano interni all’ordinamento di riferimento - norme formali:norme che contengono la soluzione di possibili conflitti che si vengono a creare tra più possibili discipline astrattamente applicabili ad una determinata fattispecie che presenti punti di contatto con più ordinamenti giuridici IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Il diritto internazionale privato è una disciplina giuridica che si occupa specificatamente dei problemi riconnessi con la necessità di stabilire il regime giuridico applicabile alle situazioni che presentino elementi di estraneità rispetto ad un ordinamento giuridico. Si tratta,cioè,dell’insieme delle norme giuridiche statali chiamate a determinare i criteri per l'individuazione del diritto applicabile da parte del giudice nei rapporti giuridici interprivati connotati da......

Words: 22561 - Pages: 91

Free Essay

Legge Fallimentare

...1942, n. 267) “Disciplina del fallimento, del concordato preventivo e della liquidazione coatta amministrativa” Testo (non ufficiale) aggiornato alle modifiche operate dal comma 1 dell’art. 33 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83 e alla legge di conversione 7 agosto 2012, n. 134. Le modifiche sono evidenziate in rosso o, per le soppressioni o sostituzioni, nella colonna a destra. I commi da 2 a 5 dell’articolo 33 sono riportati in calce, in carattere corsivo TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI 1 Imprese soggette al fallimento e al concordato preventivo. 2 Liquidazione coatta amministrativa e fallimento. 3 Liquidazione coatta amministrativa e concordato preventivo. 4 (abrogato) TITOLO II DEL FALLIMENTO CAPO I Della dichiarazione di fallimento 5 Stato d'insolvenza. 6 Iniziativa per la dichiarazione di fallimento. 7 Iniziativa del pubblico ministero. 8 (abrogato) 9 Competenza. 9-bis Disposizioni in materia di incompetenza. 9-ter Conflitto positivo di competenza. 10 Fallimento dell'imprenditore che ha cessato l'esercizio dell'impresa. 11 Fallimento dell'imprenditore defunto. 12 Morte del fallito. 13 (abrogato) 14 Obbligo dell'imprenditore che chiede il proprio fallimento. 15 Procedimento per la dichiarazione di fallimento. 16 Sentenza dichiarativa di fallimento. 17 Comunicazione e pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento. 18 Reclamo. 19 Sospensione della liquidazione dell'attivo. 20-21 (abrogati) 22 Gravami contro il provvedimento che respinge l'istanza di fallimento.......

Words: 35975 - Pages: 144

Free Essay

Italy

...both the fifth most visited country and highest tourism earner in the world. Infrastructure Italo high speed trains by NTV, with 360 km/h (224 mph), are the fastest trains in Italy and Europe In 2004 the transport sector in Italy generated a turnover of about 119.4 billion euros, employing 935,700 persons in 153,700 enterprises. Regarding the national road network, in 2002 there were 668,721 km (415,524 mi) of serviceable roads in Italy, including 6,487 km (4,031 mi) of motorways, state-owned but privately operated by Atlantia. In 2005, about 34,667,000 passenger cars (590 cars per 1,000 people) and 4,015,000 goods vehicles circulated on the national road network. The national railway network, state-owned and operated by Ferrovie dello Stato, in 2003 totalled 16,287 km (10,120 mi) of which 69% is electrified, and on which 4,937 locomotives and railcars circulated. The national inland waterways network comprised 1,477 km (918 mi) of navigable rivers and channels in 2002. In 2004 there were approximately 30 main airports (including the two hubs of Malpensa International in Milan and Leonardo da Vinci International in Rome) and 43 major seaports (including the seaport of Genoa, the country's largest and second largest in the Mediterranean Sea). In 2005 Italy maintained a civilian air fleet of about 389,000 units and a merchant fleet of 581 ships. Languages Main regional languages and dialects spoken in Italy Italy's official language is Italian. Ethnologue has......

Words: 4042 - Pages: 17

Free Essay

Critica Mercato Elettrico

... necessità di poter valutare e confrontare, i risultati raggiunti in termini di livello di apertura dei mercati e grado di accesso, (Art.3.1);  possibilità per gli Stati di imporre alle imprese obblighi di servizio pubblico per: sicurezza, regolarità, qualità e prezzo delle forniture, la protezione dell’ambiente. Direttiva 96/92/CE Generazione:  la costruzione di nuovi impianti può avvenire mediante:  autorizzazioni;  procedure d’appalto;  condotte con criteri obiettivi, trasparenti e non discriminatori (Art.4). Trasmissione  deve essere indicato un soggetto gestore della rete che assuma la responsabilità della gestione, manutenzione ed, eventualmente, dello sviluppo della rete di trasmissione e dell’interconnessione con le altre (Art.7.1);  l’art. 8.3 prevede che lo Stato membro possa definire l’obbligo di priorità nel dispacciamento dell’energia da fonti rinnovabili (Art.8.3). Distribuzione:  Le imprese di distribuzione hanno l’obbligo di fornire i clienti con sede in una data zona;  le tariffe applicate possono essere regolamentate (Art.10.1). Direttiva 96/92/CE Unbundling:  non impone la separazione delle diverse fasi della filiera,  impone l’obbligo di separazione e trasparenza della contabilità. Accesso alle reti offre tre modelli alternativi:  accesso alla rete negoziato (TPA – Third-Party Access);  accesso alla rete regolato sulla base di accordi diretti (Art.17.4);  procedura dell’Acquirente Unico......

Words: 7155 - Pages: 29

Free Essay

The Relationship Between Financial Development and Second Industrialization

...sino a tale momento storico l’accesso al credito non abbia rappresentato un elemento fondante per la formazione del capitale industriale. 1.Introduzione La domanda di ricerca sulla quale il paper è strutturato può essere posta nei seguenti termini: “come lo sviluppo delle Banche ha influito sulle dinamiche Industriali all’epoca della Rivoluzione?”. Le motivazioni che mi portano a perseguire un simile interesse derivano innanzitutto dalla considerazione che nell’ambito degli studi riguardanti il processo industriale il fattore finanziario abbia tradizionalmente ricoperto un ruolo minoritario se non marginale rispetto ad altri ritenuti predominanti quali fattori geografici, demografici, tecnologici ed economici. Nell’approcciare il tema dello studio della storia industriale nelle sue differenti fasi, si suole in effetti ricondurre primariamente l’evoluzione del processo a componenti quali la ripresa demografica di metà 700, l’importanza di invenzioni e innovazioni tecnologiche (in primis nell’industria tessile), l’affermazione di un nuovo ceto imprenditoriale pronto a rischiare i propri capitali, il rapporto stretto con la precedente rivoluzione agraria nonché con l’allargamento dei volumi commerciali dovuti alla nascita di un mercato di dimensioni internazionali. Al contempo non si può trascurare la rilevanza di tale quesito, ripetutamente oggetto di dibattito nell’ambiente storiografico: a questo proposito è doveroso sottolineare come limitarsi ad evidenziare l’esistenza......

Words: 4577 - Pages: 19

Free Essay

Diritto

...di uno stato membro che denuncia al comitato inadempimento obblighi pattizi da parte di un altro stato membro 3 protocollo opzionale che prevede anche per l'individuo la possibilità di presentare comunicazione al comitato. Nessuno dei 3 meccanismi prevede misure coercitive per lo stato che ha violato il patto 2 PATTO INTERNAZIONALE DIRITTI ECONOMICI,SOCIALI E CULTURALI, in origine unico sistema di controllo erano i rapporti statali ma recentemente è stato introdotto il COMITATO PER I DIRITTI ECO,SOC E CULTURALI insieme al protocollo opzionale. COMMISSIONE PER I DIRITTI UMANI istituita nel 1946 da ECOSOC come suo organo sussidiario, che prevedeva due diverse procedure a) pubblica b) confidenziale , a causa dell'eccesiva politicizzazione commissione fu sostituita dal CONSIGLIO PER I DIRITTI UMANI (sussidiario AG), composto da 47 stati eletti a maggioranza semplice da AG per 3 anni. CONVENZIONE SALVAGUARDIA DIRITTI UOMO E LIBERTÁ FONDAMENTALI firmata nel 1950 a Roma, come prodotto consiglio d'europa, che garantisce ampia gamma diritti e libertà. Si prevede la creazione di corte europea dei diritti e delle libertà fondamentali (CEDU), chiamata a controllare rispetto convenzione tramite procedura INTERSTATUALE e INDIVIDUALE. Sul rispetto e sull’ esecuzione della sentenza vigila il “Comitato dei Ministri”, se tuttavia di verifica l’inesecuzione della sentenza, si possono adottare risoluzioni e se la violazione è persistente comitato può sospendere ed espellere lo stato dal......

Words: 1166 - Pages: 5

Free Essay

Other

...frappongono al raggiungimento delle soluzioni auspicate e cerchiamo di scoprirne le possibili cause. Facciamo bene attenzione a non impelagarci sulle “posizioni”, cioè nella ricerca di chi è più colpevole dell’altro: il nostro obiettivo è un accordo, NON un giudizio. La ricerca di un colpevole ed i rimproveri uccidono la possibilità di una accordo. Prendiamo in considerazione solo le cause alle quali possiamo ovviare trascurando quelle che non possiamo modificare: eventi passati, religione, situazione geografica, ecc. Inventiamo soluzioni di massima che possono ovviare alle cause che abbiamo identificato. Ad esempio: “misure atte a diminuire la tensione”, “sovranità condivisa”, “jujitsu negoziale”, “adesione all’Unione Europea”, “stato bi-religioso”, “ritiro insediamenti” , “spartizione Gerusalemme”, “Piano saudita”. Chiediamoci se abbiamo trascurato i canali di comunicazione, ad esempio rompendo, o non allacciando rapporti diplomatici. Inventiamo provvedimenti pratici che ci sembrano idonei a risolvere i problemi psicologici e materiali che abbiamo identificato. Ad esempio: “scambi di: studenti, ricercatori, opinionisti”, “visite di parlamentari”, “azioni congiunte i settori umanitari, turistici ed altro”, “allargamento dell’Unione Europea ad Israele”, “scavo di un canale tra il Mediterraneo ed il Mar Morto per la produzione di elettricità e di acqua potabile”, “apertura di Uffici diplomatici e/o consolari”, “confronto sui reciproci sistemi di lotta alla......

Words: 23511 - Pages: 95

Free Essay

Oic 11 E 12

...siano oltre che attendibili anche analitici e intelligibili. L'informazione patrimoniale, finanziaria ed economica esposta nel bilancio di esercizio per essere utile deve essere completa e deve scaturire da un insieme unitario e organico di documenti. 2. Prevalenza degli aspetti sostanziali su quelli formali: affinché il bilancio possa essere utile per i suoi utilizzatori e fornire la rappresentazione in modo veritiero e corretto degli eventi di gestione si rende necessario determinare e comprendere gli aspetti sostanziali di ognuno di tali eventi e non solo i suoi aspetti formali. La sostanza rappresenta l'essenza economica dell'evento o del fatto ossia la vera natura dello stesso. Per ciascun operazione ho fatto e comunque per ogni accadimento aziendale è indispensabile conoscere la sostanza economica dello stesso qualunque sia la sua origine, contrattuale e legislativa. L'identificazione della sostanza economica dell'operazione è basilare per tutto il procedimento di formazione del bilancio pertanto è essenziale che già nella fase di rilevazione dell'operazione delle scritture contabili si abbia la conoscenza di tutti gli elementi pertinenti per la determinazione della relativa sostanza economica. Ciò comporta di individuare non solo le caratteristiche delle 20 isolato, bensì anche quelle relative ad eventi ed operazioni ad esso correlate o correlabili il cui insieme concorre a determinare l'unitarietà dell'operazione negli aspetti sostanziali. La sostanza economica......

Words: 3024 - Pages: 13

Free Essay

Usi Ed Effetti Del Telefono Mobile in Diverse Culture

...una più forte personalizzazione dei contenuti, un‟offerta più abbondante. La DAB può essere integrata nel cellulare e permette di avere accesso ai contenuti offerti tramite le pagine web delle radio, in ogni luogo e in ogni momento. 10 Storia dei mass media: dalla stampa al cellulare 1.5 La TV, il quinto mass media “In America non si è nessuno, finché non si va in televisione” Nicole Kidman Nel 1950 è avvenuta l‟introduzione di massa della televisione. La TV ha unito il concetto di trasmissione e il modello di business della radio con l'impatto visivo e multimediale del cinema. Come la radio e la discografia, anche la TV richiede un pubblico che acquisti uno strumento per il consumo. L'impatto culturale ed economico della televisione è stato un vero terremoto: era il primo mass media a sostituire metaforicamente e fisicamente il caminetto come cuore della casa. La TV ha sfruttato l‟esperienza dei suoi predecessori come la radio, il cinema e la stampa. Più che essere solamente un media come i precedenti, la TV ha dominato presto su tutte le economie degli altri media. Nel 1970 la TV ha attirato il grande pubblico ed è diventata il motore del consumo di massa attraverso la pubblicità televisiva. Questo mass media ha cambiato anche il modo di percepire e le modalità d‟uso dei media precedenti. Un buon esempio è la musica. Dopo l'innovazione dei video musicali (MTV), la TV è diventata il punto di riferimento per un artista che vuole scalare le classifiche. La radio, una volta......

Words: 22604 - Pages: 91

Free Essay

Boooo

...san Francesco --> tunica che si trova ad Assisi buchi e rosso --> richiamo alle stigmate sacco 1954 su uno sfondo pittorico nero ed oro incolla sacco di juta. la cucitura ricorda il sanare (chirurgo in guerra). tende a rianimare i materiali attraverso le proprie paure. Alberto Burri - combustione sacco Alberto Burri - sacco 1954 Alberto Burri - combustioni Lo stupore per una combustione. Si perché ponendosi avanti ad una combustione di Alberto Burri per la prima volta, si rimane stupiti, positivamente colpiti o negativamente perplessi. Lo stupore arriva e coglie il fruitore nel vedere grandi sacchi tagliati, cuciti, dipinti e poi combusti. Burri ne ha visti tanti di sacchi di iuta nel campo di concentramento nel Texas in cui è stato rinchiuso per mesi. Nonostante li la vita non fosse difficile come nei campi nazisti o nei gulag sovietici, la privazione della libertà ha segnato profondamente l’artista. La combustione completa un’ opera naturale e artificiosa nel senso della disgregazione di qualcosa che già è disgregato, scomposto e ricucito con legami di fortuna. Combustione legno Alberto Burri - combustionedella plastica fogli di plastica che creano uno spessore bruciati con la fiamma ossidrica. il fuoco diventa l’elemeno creatore studio materiale nuovo introduzione plastica in ambito artistiico sperimento la resistenza del materiale con il fuoco creo con la materia e non con il colore materia contro materia - rosso plastica Combustione plastica Alberto......

Words: 3325 - Pages: 14

Free Essay

Crisi Economica Italiana

...sottoscritto finora il debito, e i sottoscrittori esteri ancor più che i cittadini nazionali, potrebbero rifiutarsi di sottoscrivere il nuovo debito ed esigere il pagamento di quello esistente. Lo Stato si troverebbe in una situazione di bancarotta. Il dramma è che quando si è arrivati a una simile situazione di crisi finanziaria, lo Stato ha solo due modi possibili per chiudere il problema. Il primo modo è di convincere la Banca centrale a stampare moneta per finanziare le esigenze della spesa pubblica, comprese quelle per far fronte al rimborso del debito, in una misura tale da consentire di non collocare più nuovo debito sul mercato: è la cosiddetta monetizzazione del debito. La immissione di moneta nell'economia sarebbe però di tale intensità da provocare una massiccia inflazione la quale finirebbe rapidamente per distruggere l'effettivo potere d'acquisto del debito rimborsato: l'uscita dalla crisi finanziaria sarebbe possibile solo al prezzo di rimborsare in pratica della carta straccia. Verrebbe confermato che alla fine il problema viene comunque risolto con un aumento fiscale, solo che in questo caso l'aumento fiscale si chiamerebbe «tassa da inflazione», e la tassa da inflazione sarebbe enorme. 
Un simile esito suonerebbe come un tradimento da parte dello Stato: improvvisamente lo Stato dopo aver per anni illuso i cittadini con una espansione della spesa non sostenuta da entrate fiscali ma dal debito pubblico, e quindi in ultima analisi dal risparmio dei cittadini......

Words: 1687 - Pages: 7

Free Essay

Economique Analyses

...professionisti, affronta prospettive di tipo storico, antropologico, filosofico, sociologico e ovviamente economico per spiegare il complesso ma interessante legame che unisce il macrosistema sistema impresa con il singolo individuo. Incontro n.5 : Codice etico d’impresa -Dott. Paola Lanzarini- La responsabilità sociale dell’impresa consiste nel contributo dell’impresa stessa al raggiungimento dello sviluppo sostenibile, inteso come lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibile realizzazione dei bisogni delle generazioni future. Oggi dalla definizione di sviluppo sostenibile si puo’ derivare quella di “Codice etico d’impresa”, visto come un mezzo che garantisce la gestione equa ed efficace delle transazioni e delle relazioni umane, sostiene la reputazione dell’impresa in modo da creare fiducia verso l’esterno e all‘interno dell‘ambito lavorativo. Negli USA la redazione dei Codici Etici ha avuto una diffusione straordinaria, tanto che circa l’85% delle principali imprese del Paese ha adottato tale strumento. L’impulso è stato dato a partire dal 1991 quando il Governo degli Stati Uniti ha emanato delle norme specifiche (Federal Sentencing Commission Guidelines for Organizations) in materia di azioni criminali da parte delle imprese. Dopo la conferenza sulla terra e l’approssimarsi della fine delle fonti di energia (Rio de Janeiro 1992) è stata riproposta la questione sociale ed etica sull'impresa, con lo studio sul capitalismo......

Words: 4009 - Pages: 17

Premium Essay

Saad

...internationaux , providing an opportunity for exporters to make useful contacts. For example, the exhibition Boritech(International Exchange for Cooperation of Development and Investments) and salon pour la franchisewhich took place in Milan from 21st - 24th October 2005. Transportation of goods By road The Italian road network extends over 300,000 km, among which 6,200 km are highways, 66% of the cargo traffic transits by road. Despite important gaps in terms of infrastructure, new projects are currently under study to improve road axis, such as the construction of the new East-West highway in the northern region of Italy. By rail The network extends over 20,000 km. 99% of goods transport is carried out by the public company Ferrovie dello Stato (FS). The rest being shared between 26 agencies managed by the Italian Ministry of Transport (Ministero dei Trasporti e della Navigazione - MTN). In August, 1992 the state-owned company was split into two independent companies: Trenitalia Spa which ensures the transportation (it was created in June 1st, 2000) and Reteilia Spa, which is in charge of the infrastructure, waiting for constitution. "FS's Divisione Cargo" is the main Italian operator of railway freight, and ranks third in Europe. Thanks to a very developed network of partnerships at the European level, the FS ensures the railway and multimodal transportation of goods almost on the whole continent. The priority of the government remains the completion of the......

Words: 2808 - Pages: 12